Considerando il processo di transizione digitale nelle scuole e lo sviluppo di metodologie didattiche attive, l’Equipe Formativa territoriale per la Puglia ha ritenuto importante realizzare un Glossario digitale per supportare docenti e studenti all’acquisizione di un linguaggio tecnico digitale specifico.

Glossario

Lo sviluppo del digitale e dell’IA ha messo in evidenza la necessità di una nuova “alfabetizzazione” soprattutto nelle generazioni più adulte, che oltre a dover apprendere l’uso di diverse piattaforme, Strumenti digitali, si trova a dover dialogare con un nuovo linguaggio spesso sconosciuto.

Questo glossario parte proprio da questa considerazione, che mette in evidenza la necessità di una nuova alfabetizzazione tecnico linguistica per docenti delle scuole di ogni ordine e grado in una prospettiva di lifelong learning.

Il nostro progetto si fonda su quattro pilastri teorici:

• Knowles → l’adulto apprende quando il contenuto è utile e rispettoso della sua esperienza

• Freire → alfabetizzare significa acquisire potere interpretativo e critico

• Vygotskij → il linguaggio è uno strumento cognitivo, non un accessorio

• Wenger → le comunità professionali esistono solo se condividono pratiche e linguaggi

L’alfabetizzazione digitale degli adulti non è un atto di recupero, ma un processo di crescita professionale e culturale. In questo approccio l’autoformazione del docente lo porta inevitabilmente a diventare ricercatore di linguaggi, un mediatore culturale che continua a imparare per poter accompagnare gli studenti con competenza e autenticità. Il glossario pertanto non è un documento chiuso e rigido, ma diventa oltre che uno strumento di formazione un manuale didattico aperto, che nel tempo potrà essere arricchito, integrato, reinterpretato in modo collettivo e cooperativo dai docenti e dagli studenti.  

Pertanto, esso si prefigge di rispondere a quesiti di formazione e auto-apprendimento dell’adulto docente che potrà:

• Elaborare mappa di orientamento per familiarizzare con i concetti chiave del digitale e dell’IA

• strumento di autoformazione continua, aggiornabile nel tempo

•  supporto alla progettazione didattica, per integrare correttamente i termini nelle attività

• base per riflettere sulle proprie pratiche, individuando aree di crescita e di approfondimento

• risorsa per colmare la distanza generazionale rovesciata, acquisendo un linguaggio che gli studenti già abitano

Gli studenti potranno contribuire:

• aggiungendo nuove voci legate alle loro esperienze digitali

• proponendo esempi d’uso, casi reali, immagini o micronarrazioni

• riformulando definizioni in modo più accessibile o più tecnico

• creando collegamenti tra termini, concetti e pratiche

• segnalando parole emergenti, modi di dire, fenomeni culturali digitali

• costruendo mini-glossari tematici (IA, social media, sicurezza, creatività digitale…

La costruzione condivisa del glossario:

• riduce la distanza generazionale

• valorizza le competenze digitali degli studenti

• rafforza la professionalità riflessiva del docente

• promuove un clima di collaborazione e corresponsabilità

• trasforma il linguaggio in un bene comune

• rende visibile che non è mai troppo tardi per apprendere, né per farlo insieme 

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