In un’epoca di transizione digitale, partendo dagli aspetti normativi, il corso si propone come una vera palestra di innovazione, dove i docenti possono allenare i muscoli della progettazione.

Documentare non è un esercizio statico, ma un’attività ginnica che trasforma l’azione d’aula in una buona pratica solida e scattante.

Attraverso il potenziamento metodologico, i docenti impareranno a strutturare percorsi che, dalla teoria al campo, correranno veloci nelle reti di scambio nazionali e internazionali. Al centro del percorso è l'inclusione, affinché nessuno resti in panchina, si procederà con un "allenamento intensivo" su studi di casi reali. Attraverso uno stretching mentale si darà ritmo e agilità alla memoria educativa della scuola, rendendo ogni eccellenza un traguardo condiviso e replicabile.

https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/palestre-di-buone-pratiche

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